Cioccolato: benefici, controindicazioni e quanto mangiarne

di Anna Zancan

Se pensate che il cioccolato faccia male alla salute, è giunto il momento di ricredervi. Che sia sotto forma di tavoletta o di crema, il cioccolato – soprattutto quello fondente – è una delizia per il palato che porta con sé alcuni significativi benefici per la salute.

Benefici del cioccolato: tutto merito del cacao

Capire quali siano questi benefici ci risulta più facile se andiamo a indagare quali sostanze sono contenute nel cacao, ingrediente principale della maggior parte del cioccolato. 

Il cacao contiene:

  • sali minerali: ferro, magnesio, rame, manganese, fosforo, zinco, potassio;
  • alcaloidi: caffeina e teobromina;
  • acidi grassi, come l’acido oleico o l’acido stearico; 
  • aminoacidi, come il triptofano;
  • antiossidanti: polifenoli, catechine e flavanoli.


Ognuna di queste sostanze è in grado di interagire con il nostro organismo in modo diverso. Ad esempio, i sali minerali contribuiscono al buon funzionamento di tantissimi processi interni: dalla costruzione delle ossa alla regolazione del battito cardiaco, fino alle difese immunitarie. Caffeina e teobromina hanno un’azione stimolante ed energetica, mentre gli acidi grassi sono coinvolti nella salute del cuore. Il triptofano, poi, è precursore della serotonina, neurotrasmettitore e ormone presente nei tessuti del cervello. Infine, gli antiossidanti aiutano a contrastare la formazione di radicali liberi.

Quali sono i benefici del cioccolato?

Partiamo da un presupposto: il cioccolato più salutare è quello fondente (almeno 70%) proprio perché contiene grandi quantità di cacao e meno zucchero. 

Tra i principali benefici del cioccolato fondente troviamo:

  • migliora l’umore: il cioccolato contribuisce ad aumentare i livelli di serotonina, che porta a una sensazione di appagamento e benessere;
  • fa bene al cuore: aumenta l’elasticità dei vasi sanguigni e previene l’arteriosclerosi; 
  • aiuta le prestazioni fisiche: il cioccolato fornisce energia e resistenza;
  • ha proprietà antinfiammatorie grazie ai flavonoidi;
  • fa bene alla salute del cervello: aiuta a migliorare la memoria, la concentrazione e lo sviluppo cognitivo; 
  • rafforza il sistema immunitario e protegge le cellule da virus e batteri;
  • protegge dagli effetti raggi UV e mantiene la pelle giovane e sana grazie agli antiossidanti; 
  • aiuta a gestire il peso: è saziante, pertanto riduce l’appetito e la voglia di dolce;
  • aiuta a controllare la glicemia: può contribuire a ridurre la resistenza all’insulina e a migliorare il controllo glicemico nei diabetici;
  • aiuta a ridurre i crampi mestruali grazie al magnesio.

Quanto cioccolato si può mangiare ogni giorno? Quali controindicazioni?

Qualche anno fa l’Osservatorio Grana Padano ha condotto un’analisi scoprendo che il campione considerato, che consumava circa 60 grammi di cioccolato a settimana, mostrava una minor incidenza di ipertensione, ipercolesterolemia e rischi cardiovascolari rispetto alla media italiana. 

Significa che possiamo mangiare tutti 60 grammi di cioccolato a settimana? Non proprio. La quantità “giusta” dipende dallo stile di vita e della stato di salute di ognuno di noi.

Dobbiamo infatti ricordare che i prodotti a base di cioccolato sono ricchi di calorie, contengono sostanze che possono scatenare reazioni allergiche o intolleranze (ad esempio, il latte), e spesso contengono molto zucchero, i cui effetti dannosi sono risaputi. 

Inoltre, mangiare troppo cioccolato può provocare reflusso gastroesofageo, mal di testa, eruzioni cutanee, spossatezza e altri sintomi spiacevoli. Infine, il cioccolato è controindicato per chi soffre di ipertensione e altre malattie cardiovascolari conclamate.

L’ideale – per chi è in salute – sarebbe dunque di concedersi 1 o 2 quadratini al giorno, preferendo sempre cioccolato fondente almeno al 70%. 

In ogni caso, per mantenere intatti tutti i benefici, è importante conservare il cioccolato in maniera appropriata, in modo da evitare danni, come le “fioriture” (avete presente quando il cioccolato diventa bianco o grigio?).

In che momento della giornata è meglio mangiare cioccolato fondente?

Il cioccolato è un alimento che dà energia e migliora la concentrazione, quindi è ottimo da consumare a colazione o durante la giornata. E si può mangiare cioccolato la sera? Dato che contiene sostanze che aiutano a rilassare i muscoli e le quantità di caffeina e di teobromina non sono tali da interferire con il sonno, la risposta è affermativa, ma molto dipende dalla sensibilità personale al loro effetto eccitante. 

Come mangiare correttamente il cioccolato?

Il cioccolato è un prodotto troppo interessante per essere semplicemente divorato spinti dall’irrefrenabile voglia di mangiare “qualcosa di buono” [Ambrogio docet]. Tavolette, creme, praline vanno godute.

Ecco allora un solo, ottimo, consiglio per degustare il cioccolato: usate tutti i 5 sensi.

Osservate il colore, la lucentezza, e la grana di ciò che state per assaggiare. Nel caso di tavolette, spezzatele e apprezzatene il suono. Annusate e cercate di individuare profumi e aromi, anche quelli più leggeri. Una volta in bocca, studiate la texture, sentite la scioglievolezza o la croccantezza, il calore o la freschezza. E poi, lasciatevi andare all’esplorazione del gusto e di ciò che ne rimarrà. 

Trasformate il consumo di cioccolato in un rito e vedrete che 1 o 2 quadratini al giorno saranno in grado di soddisfarvi pienamente. Se, poi, volete un’esperienza ancora più intensa, provatelo in abbinamento alle spezie!

6 pensieri riguardo “Cioccolato: benefici, controindicazioni e quanto mangiarne

Aggiungi il tuo

  1. Cioccolato, dolce delizia che come il Vino è bene consumare con consapevolezza, entrambi possono provocare dipendenza,grazie per aver dato una giusta guida deliziosa, bellissimo approfondimento 🍫

Commenta

Su ↑

Scopri di più da Il blog del Sommelier

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere