L’olio INtenso di Alfredo Cetrone

di Veronica Marchegiani

Descrivere un olio extra vergine di oliva così complesso è ardua cosa. D’altronde è già il nome stesso a dirci tutto su cosa voglia dire degustare questo olio. Intensità è la parola chiave.

Quello di Alfredo Cetrone è un successo consolidato nel tempo.

“Produciamo olio dal 1860, oggi la produzione si estende su 100 ettari di terreno con 20.000 piante, alcune secolari”

Si tratta di quello che questo produttore illuminato racconta nelle interviste. Una passione la sua nata dall’adolescenza quando, con lungimiranza, spinge i genitori a specializzarsi sempre più, avendo come punto cardine solo e soltanto la qualità. Un’azienda che è vera punta di diamante nella produzione di olio extra vergine di oliva laziale, situata a Sonnino, in provincia di Latina sul versante costiero dei Monti Lepini. Essa si trova, infatti, in un ambiente incontaminato tra il Parco Nazionale del Circeo e il Monumento Naturale Carsico di Campo Soriano. Numerosi sono i premi vinti dalla famiglia Cetrone, tra i quali spicca nel 2012 il premio a Miglior olio del Mondo sulla guida Flos Olei, nella quale è tuttora presente con punteggi altissimi, accaparrandosi nel 2022 un notevole 98/100.

Degustazione

“In” si presenta limpido alla vista e di un bel colore verde intenso. All’olfatto la complessità, di cui sopra, viene fuori, facendo percepire profumi erbacei e spiccati sentori fruttati, quali cardo e pomodoro. Un’itrana senza sentori di pomodoro è come un palazzo senza fondamenta. Al palato, l’amaro e piccante sono entrambi decisi, sì, ma perfettamente in armonia, donando una notevole eleganza a quest’olio assai strutturato.

Olio INtenso di Alfredo Cedrone

Abbinamenti

Abbinare quest’olio è divertente perché versatile: sta bene con insalate di ovuli e carciofi crudi, ma anche con zuppe di verdure o carni e pesci alla griglia ed addirittura con formaggi stagionati a pasta cruda. Ovviamente abbinarlo ad un buon pomodoro della zona, quale per esempio il pomodoro Torpedino, è doveroso e godurioso al tempo stesso. Rimane, però, un olio emozionante anche semplicemente su del pane tostato, anzi l’invito a provarlo così è aperto.

bowl of soup and two silver spoons

Un pensiero riguardo “L’olio INtenso di Alfredo Cetrone

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  1. La cultivar Itrana prende il nome esattamente dalla città di Itri, in provincia di Latina, ed è ampiamente coltivata in tutte le zone dell’Agro Pontino, nel basso Lazio, comprese le colline di Formia, mio paese natale, a pochi chilometri da Gaeta e dalla stessa Itri.
    L’olio monocultivar Itrana, con il suo sapore deciso e fruttato, è di elevatissima qualità, ma ciò che ha reso universale questa varietà è la sua lavorazione in salamoia. In questa versione prende il nome di “oliva di Gaeta – DOP “

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