Articolo di Claudio Trinca
Boudelaire lo preferiva all'oppio, per Lord Byron era un rimedio contro il crepacuore, Luigi XVI e Maria Antonietta ne avevano le cantine piene, Napoleone lo chiese sul letto di morte. Prodotto in Sudafrica, paragonato ai grandi Sauternes bordolesi...
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Novello: un vino sottovalutato
Articolo di Luigi Sances
Sommelier con il naso all'insù ed enotecari che lo snobbano: il vino “Novello” è spesso deriso e liquidato come un prodotto di bassa qualità, ma questo vino “giovane” è vittima di un pregiudizio ingiustificato...
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Granaccia e vini rossi di Liguria: un patrimonio da valorizzare
Articolo di Mirco Gazzera
In campo vitivinicolo, la Liguria è nota, soprattutto, per i suoi vini bianchi (Vermentino e Pigato, in primis). Tuttavia, esiste anche un'interessante produzione di vini rossi e rosati, protagonisti dell'evento "Granaccia & Rossi di Liguria"...
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All’ombra del gigante: le AOC minori della Champagne
Articolo di Claudio Trinca
Sulle colline storiche della Champagne, patrimonio mondiale dell'UNESCO dal 2015, non si producono solo spumanti. Sono tre le AOC storiche afferenti a quel terroir, ma una sola è messa sul piedistallo...
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Parla come bevi: la grammatica del vino
Articolo di Claudio Trinca
Leggere una carta dei vini a volte comporta il rischio di fare figure imbarazzanti. Altre volte a essere imbarazzante è la stessa carta dei vini per come è stata scritta....
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Vini nell’antica Roma: prima il Cècubo
Articolo di Claudio Trinca
Nell'antica Roma erano molto ricercati i vini Caecubum e Falernum, che si contesero il primo posto fino all'inizio del Regno di Augusto. Gaio Plinio, detto il Vecchio, non aveva dubbi: prima il Caecubum (Cècubo)...
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