Birra & fumetti: Poje e il suo bistrot a Bruxelles

di Federica Russo

L’itinerario “birra & fumetti” sta diventando sempre più interessante e, dopo gli intrighi della famiglia Steenfort, non ci spostiamo dal Belgio e rimaniamo nella capitale Bruxelles.

Di fumetti ne abbiamo letti e visti di tutti i colori. Tutti i generi sono stati toccati: western, horror, fantasy, humour, tanto per citarne alcuni. Per non parlare poi delle ambientazioni, dalla preistoria a mondi distopici.

Ma solo uno si svolge in un bistrot di Bruxelles. Si intitola “Du côté du Chez Poje” e fa parte di quel filone inesauribile che è il fumetto franco-belga, ormai lo sapete che è il mio preferito.

Bruxelles, capitale del Belgio dove sono ambientati i fumetti con protagonista Poje e il suo tipico bistrot

Tra moglie e marito non mettere il…bistrot!

“Du côté du Chez Poje” è uno dei fumetti creati da Raoul Cauvin (testi) e da Louis-Michel Carpentier (disegni) ambientato a Bruxelles.

Il fumetto è ambientato in un tipico bistrot della capitale. Il locale è gestito da Poje e dalla moglie Micheline e fa da sfondo a quasi tutte le disavventure della coppia e dei loro clienti. Lui è di origine fiamminga, mentre lei è vallona, insieme incarnano lo storico dualismo della città fra tradizioni olandesi e francofone. Per questa ragione la serie è stata tradotta anche in olandese e, addirittura, nel dialetto di Bruxelles. Il “Brusseleir” o “Marols” è la parlata locale, un misto di brabantino e parole francesi.

Le specialità di Poje & Micheline

Nella speranza che anche voi siate colpiti dalla freccia di Cupido o che, semplicemente, vi si accenda un po’ di curiosità, vi svelo quali sono le ragioni per cui questo fumetto mi è entrato nel cuore.

Le marche di birra citate sono proprio quelle reali come la Rodenbach, una Flemish Red Ale dal tipico colore rosso rubino. Oppure la Duvel del birrificio Moortgat, una Belgian Strong Ale dorata che Poje ha intenzione di rifilare al parroco per servire messa in mancanza del vino.

La birra viene servita da Poje nei bicchieri corretti legati allo stile di appartenenza. Disegnati con dovizia di particolari, fanno bella mostra sulle mensole dietro al bancone come le coppe, i calici o i tumbler.

L’atmosfera è proprio quella che ci si aspetta. Leggendo le storie, mi sembra di stare seduta a un tavolino del bistrot di Poje e rimango avvolta dai rumori tipici: il tintinnare dei bicchieri, il suono della birra versata, un tappo che salta, il chiacchiericcio e le risate.

I fumetti con protagonista Poje ritraggono l'interno del suo bistrot a Bruxelles

Gli autori, poi, si sono divertiti a impreziosire i vari albi della serie anche con qualche finezza stilistica.

Per indicare l’inizio di ogni storia, che non riporta mai il titolo, è disegnato un bicchiere sulla pagina in alto a sinistra. Il bello è che ogni episodio ha il suo modello. Invece, per indicarne la fine, in basso a destra campeggia una fila di bicchieri, il cui numero corrisponde a quello dell’episodio stesso. Il primo finisce con un bicchiere, il secondo con due e così via fino ad arrivare agli ultimi con una lunga sfilza degna di una serata impegnativa!

L’unica vera pecca è che i volumi sono scritti in francese, ma le chicche birrarie sono talmente tante che vale proprio la pena farsi catapultare, da questi fumetti, in un tipico bistrot di Bruxelles.

Questione di etichetta

Piccola curiosità finale, il disegnatore Louis-Michel Carpentier ha creato anche le etichette per lo storico birrificio belga “Brasserie à Vapeur”, con protagonisti, ça va sans dire, Poje, Micheline e altri buffi personaggi. Storico perché è l’ultimo birrificio al mondo alimentato da un vecchio motore a vapore che muove gli ingranaggi e i macchinari dell’impianto.

Ah mi stavo dimenticando una cosa fondamentale! Tutte le vignette fin qui riportate sono tratte da un unico volume, il n°18 “Le Magicien d’Orge” che contiene molto altro ancora e da solo vale la copertina, chiaro omaggio alla “Brasserie à Vapeur” ed al suo speciale tino di ammostamento.

Immaginatevi un po’ cosa racchiude la serie completa! … Non vi ho fatto venire voglia di prendere lezioni di francese, ma soprattutto di bere un’ottima birra belga?!

Una copertina dei fumetti con protagonista il bistrot di Poje a Bruxelles è dedicata ad un celebre birrificio belga

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