di Federica Russo
Come anticipato un po’ di tempo fa nell’articolo sulle leggi birrarie più assurde del mondo, ecco finalmente la seconda parte tutta dedicata alle normative americane su birra e alcolici.
Il governo statunitense è campione assoluto di contraddizioni, ha, infatti, la capacità di fare tutto ed il contrario di tutto anche in campo legislativo.
Negli anni, i politici di turno si sono sbizzarriti nel produrre leggi e codici per regolamentare il consumo di alcol, annoso problema sociale affrontato storicamente anche con provvedimenti alquanto discutibili. Un esempio su tutti, il “Volstead Act” che diede il via all’epoca del Proibizionismo dal 1920 al 1933. Che dire…un effetto boomerang da antologia: la lotta all’abuso di alcol portò all’esplosione del mercato nero e al fiorire di gang malavitose.

Per capire come mai gli americani hanno sviluppato questa vera e propria idiosincrasia nei confronti dell’alcol, bisogna fare un salto indietro nel tempo.
In nome della legge vi dichiaro…sobri!
Siamo intorno al 1789, anno di nascita della prima “Società per la Sobrietà” che riunisce gruppi religiosi e politici accomunati da una forte moralità. La sobrietà non solo promuove l’astinenza dall’alcol, ma anche una certa misura nelle abitudini sessuali e l’abolizione del gioco d’azzardo.

Nell’arco di qualche decennio sorgono talmente tante associazioni che riescono, addirittura, ad influenzare la politica della capitale. In effetti, nell’Ottocento, il consumo di alcolici assume proporzioni pericolose, soprattutto, se associato alla povertà e alla criminalità. Non sono esenti nemmeno la piccola borghesia ed il ceto medio che vedono aumentare i casi di violenze domestiche da parte di mariti e padri ubriachi.
Agli inizi del Novecento, si insinua l’idea che l’uso di alcol può avere conseguenze gravi sul posto di lavoro: il crescente assenteismo, l’aumento di infortuni, il calo di produttività fanno scatenare molti industriali dell’epoca, tra cui il popolarissimo magnate Rockefeller, che si dichiarano favorevoli alla proibizione totale delle bevande alcoliche… il resto è storia!
Il match del giorno: leggi vs. birra & alcol
La quasi totalità degli Stati a stelle e strisce, ma qui ne troverete solo 10, prevede leggi per contrastare l’abuso di alcol e, quindi, anche la nostra beneamata birra rientra nei bersagli da colpire. Vi avviso… parecchie norme sembrano uno scherzo, ma come ben sappiamo, la realtà spesso supera la fantasia!
Alcune leggi della West Coast
- Alaska: nella terra dell’ultima frontiera, non solo è illegale ubriacarsi in un bar, ma è proibito dare da bere birra a un alce.
- Colorado: qui non si può andare un cavallo se si è ubriachi. Per la legge, infatti, questo quadrupede è considerato un veicolo.
- Texas: birra e vino possono essere venduti dalle 7 del mattino fino a mezzanotte nei giorni feriali e solo da mezzogiorno a mezzanotte la domenica. Che precisi questi texani.
- Washington: nello Stato sempreverde distruggere una bottiglia o una botte di birra è considerato un vero e proprio atto criminale. Finalmente una legge che mi trova d’accordo!
- Wyoming: la terra dei cowboy ci regala tre chicche: per evitare un anno di prigione, è meglio non farsi beccare ubriachi in una miniera. È vietato sciare se si è in preda ai fumi dell’alcol. Infine, le donne non possono bere bevande alcoliche quando si trovano a meno di 1,5 mt da un bar.

Alcune leggi della East Coast
- Indiana: nello Stato dei boscaioli, solo i negozi che hanno la licenza per gli alcolici possono vendere birra fredda. Gli alimentari e i minimarket devono venderla a temperatura ambiente.
- Missouri: è illegale fornire birra o altre sostanze intossicanti agli elefanti come lo è sedersi sul marciapiede di qualsiasi strada cittadina e bere birra da un secchio.
- New Hampshire: nel primo stato americano ad aver adottato una propria Costituzione è proibito bere nei cimiteri.
- North Carolina: è meglio che Ligabue non decida di fare un concerto in questo Paese, qui, infatti, l’Happy Hour è illegale!
- Ohio: nessuna pubblicità di bevande alcoliche può mostrare o fare riferimento a Babbo Natale…lui si sa può bere solo Coca Cola.
Beh che dire, d’ora in poi prima di partire per gli States dobbiamo pure controllare quali sono le normative legate all’alcol, per evitare di farci andare di traverso anche un semplice sorso di birra.
N.B. Non considerate questa lista come un elenco completo ed esaustivo delle leggi vigenti in materia di birra e alcol negli Stati Uniti. Le leggi possono cambiare e cambiano periodicamente in ogni Stato Federale.
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