di Eleonora G. Giallombardo
Il “Percorso delle Rose” è un progetto finanziato dalla Regione Lazio che mira a valorizzare il patrimonio enogastronomico della regione, creando una rete che collega ristoranti, produttori agricoli e artigiani locali. Questo circuito si snoda tra l’area Prenestina e la Valle dell’Aniene, attraversando borghi storici come Olevano Romano e le sue tradizioni culinarie.
I vini del Lazio sono i protagonisti indiscussi del Percorso delle Rose, un itinerario che celebra l’eccellenza enogastronomica della regione. Questo percorso offre ai visitatori l’opportunità di scoprire i sapori autentici e le tradizioni secolari del territorio. Tra degustazioni di Cesanese e Ottonese, visite a cantine storiche e assaggi di prodotti tipici, l’esperienza rappresenta un’occasione unica per gli appassionati di enologia.
Il Palio Gourmet e i vini del territorio
Uno degli eventi più importanti del “Percorso delle Rose” è il “Palio Gourmet Tipico Tradizionale“, una competizione culinaria annuale in cui i ristoranti del circuito presentano piatti tipici della zona, rivisitati in chiave moderna, ma sempre con ingredienti a km 0. Durante questa manifestazione, si ha l’opportunità di degustare i vini locali, che rappresentano un’eccellenza del territorio.
Tra i vini autoctoni più apprezzati del Lazio, troviamo l’Ottonese, un bianco dai profumi freschi e delicati, ideale per accompagnare i maltagliati. Un altro vino tipico della zona è il Cesanese, un rosso intenso e strutturato, perfetto per un tronchetto di pollo.
Il Lazio vanta una tradizione vitivinicola millenaria, risalente all’epoca degli Etruschi e dei Romani. La regione è caratterizzata da una grande varietà di vitigni autoctoni e internazionali, che si esprimono in vini di diverse tipologie e stili.

I principali vini autoctoni della zona
Ecco le caratteristiche dei principali vitigni autoctoni laziali.
Cesanese
- È il vitigno a bacca rossa più rappresentativo del Lazio, in particolare delle aree Prenestina e della Valle dell’Aniene.
- La sua storia è antica, con testimonianze che risalgono al periodo romano.
- Offre vini di colore rubino intenso, con profumi di frutti rossi maturi, spezie e note terrose.
- Si abbina perfettamente a carni rosse, selvaggina e formaggi stagionati.
- Trend futuri: si sta assistendo a una riscoperta del Cesanese, con una maggiore attenzione alla qualità e alla valorizzazione delle diverse espressioni territoriali.
Ottonese
- È un vitigno a bacca bianca autoctono del Lazio, diffuso soprattutto nella zona di Frascati e nelle aree limitrofe.
- Produce vini di colore giallo paglierino, con profumi di fiori bianchi, frutta a polpa bianca e note minerali.
- È ideale come aperitivo, con antipasti di pesce e verdure, e con piatti leggeri.
- Trend futuri: la produzione dell’Ottonese punta a vini sempre più raffinati, con una maggiore attenzione alla freschezza e all’eleganza.
Altri vitigni e vini del Lazio
- Il Frascati DOCG, un vino bianco fresco e aromatico, prodotto con Malvasia Puntinata, Trebbiano e altri vitigni.
- Il Marino DOC, un altro vino bianco storico del Lazio, con note di frutta esotica e fiori.
- Il Piglio DOCG, prodotto nella zona di Piglio, a base di Cesanese d’Affile e Cesanese Comune.
Abbinamenti enogastronomici nel Percorso delle Rose
Il “Percorso delle Rose” offre l’opportunità di sperimentare abbinamenti enogastronomici unici, valorizzando i prodotti del territorio. Come food writer, ho potuto partecipare all’evento e assaggiare:
- i maltagliati con l’Ottonese: la freschezza e la delicatezza dell’Ottonese si sposano perfettamente con la pasta fresca e i condimenti leggeri;
- il tronchetto di pollo con il Cesanese: la struttura e l’intensità del Cesanese esaltano il sapore della carne di pollo e dei suoi condimenti;
- i formaggi locali con i vini rossi: i formaggi stagionati del Lazio si abbinano splendidamente con i vini rossi del territorio, come il Cesanese e il Piglio.
Trend futuri del settore vitivinicolo nel Lazio
I trend futuri del settore vitivinicolo nel Lazio sono questi:
- sostenibilità: le aziende vitivinicole del Lazio sono sempre più attente alla sostenibilità ambientale, adottando pratiche di agricoltura biologica e biodinamica;
- valorizzazione dei vitigni autoctoni: si assiste a una crescente riscoperta e valorizzazione dei vitigni autoctoni del Lazio, come il Cesanese e l’Ottonese;
- turismo enogastronomico: settore in forte crescita nel Lazio, grazie a iniziative come il “Percorso delle rose”, che offre nuove opportunità per le aziende vitivinicole e per il territorio.
Il mio viaggio al Percorso delle Rose
Ho avuto la fortuna di partecipare al “Percorso delle Rose” e posso testimoniare che è un’esperienza davvero indimenticabile. Ho visitato alcuni dei ristoranti più caratteristici della zona, assaggiato piatti deliziosi e degustato vini eccellenti. Ho anche avuto l’opportunità di visitare una cantina storica e di conoscere i produttori locali.
Per gli appassionati di vino, il “Percorso delle Rose” offre anche gli “Experience Tour Terre di Pregio“, che permettono di visitare cantine storiche e aziende agricole, conoscere i produttori e degustare i loro vini.
Se siete appassionati di enogastronomia, vi consiglio vivamente di visitare il “Percorso delle Rose”. Non ve ne pentirete!

Come raggiungere il Percorso delle Rose
Il “Percorso delle Rose” è facilmente raggiungibile da Roma in auto o in treno. Se arrivate in auto, potete prendere l’autostrada A1 e uscire a Tivoli. Da lì, seguite le indicazioni per Olevano Romano. Se arrivate in treno, potete prendere un treno per Tivoli e poi un autobus per Olevano Romano.
Dove alloggiare
Ci sono diverse opzioni per alloggiare nel “Percorso delle Rose”. Potete scegliere tra hotel, bed & breakfast e agriturismi.
Cosa fare nel tempo libero
Oltre a visitare i ristoranti e le cantine del “Percorso delle Rose”, potete dedicare il vostro tempo libero a visitare i borghi storici della zona, fare escursioni nella natura o semplicemente rilassarvi in uno dei tanti parchi della zona.
Il mio consiglio
Se avete intenzione di visitare il “Percorso delle Rose”, vi consiglio di prenotare in anticipo i ristoranti e le cantine, soprattutto se viaggiate durante i periodi di alta stagione.
Conclusioni
Il “Percorso delle Rose” è un’ottima opportunità per scoprire i sapori e i vini del Lazio. Se siete alla ricerca di un’esperienza enogastronomica unica, non potete perdere questa occasione.
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