di Giuseppe Maritato
La società agricola Boccafolle, costituita nel 2014 dalla famiglia Bruno con sede a Mottafollone (CS), è nata con l’obiettivo di produrre un numero limitato di bottiglie, ricercando ogni più sottile margine di miglioramento per ottenere un prodotto finale di elevata qualità ed eleganza, nel pieno rispetto della radice territoriale.
Filosofia aziendale: dalla vigna, alla cantina… alla tavola
Il raggiungimento di margini di qualità significativi e appaganti è reso possibile da microclima e natura del terreno, forza e carattere dei vitigni, metodologie di coltivazione biologiche con sovescio annuale a file alterne, potatura corta e diradamento all’invaiatura, raccolta a mano e selezione dei grappoli con trasporto immediato in cantina, vinificazione con controllo continuo della temperatura e, infine, appropriati periodi di affinamento.
Tutta la filiera è gestita direttamente dall’Azienda.
L’intero processo è curato da Ottorino Bruno, ingegnere, già Professore Ordinario presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pisa, attualmente in pensione per limiti di età. Dopo 52 anni vissuti a Pisa, fra studi universitari e vita accademica, rimasto solo per imponderabili vicissitudini della vita, ha deciso di rientrare definitivamente nel piccolo borgo dove è nato e ha trascorso gli anni indimenticabili della prima infanzia, per dare corpo a un sogno a lungo vagheggiato e fino a ora sopito.
È sua speranza che la creazione di un’attività produttiva, sia pure di modeste dimensioni, possa contribuire alla riqualificazione dei terreni e dei servizi di questo piccolo centro rurale, offrire nuove possibilità occupazionali, conseguire crescita della produzione di beni e fornire un contributo, sia pur minimo, all’inversione di un ciclo demografico da tempo, purtroppo, sensibilmente negativo.
Cantina
La cantina è posta nella vecchia casa di famiglia ubicata nel centro storico del paese, interrata per sette metri al di sotto del piano di posa delle mura del castello medievale, a forma di ferro di cavallo, con un cunicolo scavato a mano che collega la barricaia al reparto produttivo.
Le vasche sono in acciaio inox con impianto di azoto e controllo della temperatura per la vinificazione, mentre per l’affinamento si utilizzano botti di rovere francese.
Il risultato è una cantina interrata con pareti rivestite in pietra locale e mattoni, culla ideale per un neonato che, mentre dorme, elabora forza, carattere, consistenza e fragranza che, al suo risveglio, delizieranno i palati di coloro che hanno gusto, cuore e sensibilità per apprezzarli.

Caratteristiche del vino
Sono quattro le etichette prodotte annualmente e commercializzate con il marchio Boccafolle: due vini rossi, un rosato e un bianco, tutti certificati dalla DOP Terre di Cosenza. I vini rossi si contraddistinguono fra loro per l’uvaggio e l’affinamento.
In particolare, il Boccafolle “Riserva 2018” presenta queste caratteristiche.
| Aspetto | Descrizione |
|---|---|
| Zona di produzione | Alta Calabria, Provincia di Cosenza, Mottafollone, Podere Boccafolle: altopiano a circa 350/400 metri s.l.m. ai piedi del massiccio della Mula |
| Terreno | “Terra rossa”, il suolo è magro, leggero, ricco di sostanze minerali e con un’esigua percentuale di argilla che assicura alla vite adeguata riserva idrica e giusto vigore vegetativo anche nei periodi di massima siccità |
| Altimetria ed esposizione | Collinare con esposizione Sud-Ovest |
| Clima | Asciutto con lieve ventilazione pomeridiana e sensibile escursione termica notturna |
| Età media delle viti | Piante di Magliocco e Greco Nero di età media 12 anni |
| Sistema di allevamento | Cordone speronato con 4.500 piante per ettaro |
| Vitigni | Magliocco 40% e Greco Nero 30% (vitigni derivanti da incroci spontanei fra ceppi autoctoni mai diffusi fuori del territorio dell’Alta Calabria) in uvaggio con Merlot 30% |
| Vendemmia | Tardiva, prima o seconda decade di ottobre |
| Vinificazione | Diraspatura totale, fermentazione sulle bucce in vasche di acciaio con controllo della temperatura e impiego di lieviti selezionati, fermentazione malolattica spontanea |
| Affinamento | In acciaio, poi 24 mesi in barriques e successivo riposo in bottiglia |
| Produzione | Circa 1.600 bottiglie |
| Denominazione | Terre di Cosenza DOP |
Degustazione e abbinamenti consigliati
Il vino si presenta di colore rosso rubino brillante con riflessi viola. Al naso è intenso e si avvertono note di mora, prugna e cannella. In bocca è un vino morbido, bilanciato, con tannini ben fusi e buona persistenza. La gradazione alcolica è di 15,5% vol., mentre l’estratto secco è di 38,50 g/L.
Si abbina bene a primi piatti tipici della cucina mediterranea, carne rossa e formaggi stagionati.
La temperatura di servizio è di 18° C. e si consiglia di lasciare riposare le bottiglie per almeno 10 giorni dall’arrivo a temperatura di cantina.
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