SisAgro: un mosaico di sapori e tradizioni

di Silva Molinas

C’erano una volta dei giovani universitari, che avevano un sogno: cambiare il mondo agricolo per il bene delle generazioni future, unendo la sapienza contadina alla precisione di una gestione moderna e sostenibile. Così è nato il progetto della Soc. Agricola Sisagro che, dopo molti anni di studi, ha portato alla creazione di sei aziende agricole completamente sostenibili a zero emissioni di CO2, distribuite tra Piemonte, Toscana e Sicilia.

Le diverse produzioni di SisAgro in Italia

Una dei fondatori di SisAgro, Anna Maria Riccobene, sommelier dell’olio EVO, mi ha accompagnato in una virtuale passeggiata tra le diverse produzioni, cominciando dal Nord fino al profondo Sud d’Italia.

Piemonte

A Mottalciata (BI), incontriamo la Fattoria “Prato delle Cicogne”. Qui, in una piccola risaia si produce il prestigioso riso Sant’Andrea DOP di Baraggia, unico per qualità e tenuta, nonché si allevano nella fattoria capre da latte, che seguono un’alimentazione priva di OGM e ormoni di accrescimento, dalle quali si ricava latte crudo 100% Bio, con certificazione “Latte e Fieno” e con cui si producono anche formaggi.

La Fattoria svolge inoltre un’attività didattica, grazie alla quale è possibile effettuare visite guidate all’allevamento e al caseificio attraverso degustazioni, corsi di caseificazione e molto altro.

Toscana

Dal Piemonte scendiamo nel Sud della Toscana, a Vetulonia (GR) conosciuta, soprattutto, per il suo sito archeologico, dove c’è uno splendido oliveto, dal quale viene prodotto l’olio IGP toscano “Le Casette”. Si tratta di un blend equilibrato da cultivar Frantoio, Leccino, Moraiolo e Pendolino, con i classici sentori di erba tagliata e carciofo, con medie note amare e piccanti.

Oltre all’olio extravergine di oliva, si coltiva l’antica e pregiata varietà di grano “Senatore Cappelli”, con il quale vengono prodotti farina e pasta.

Sicilia

In Sicilia, l’azienda produce a Scicli (RG) e a Granieri (CT).

Spiaggia di Scigli

Scicli (RG)

Scendiamo ancora ed eccoci in Sicilia, a Scicli, città patrimonio UNESCO dal 2002, dove, a 4 km dalla rinomata spiaggia di Donnalucata, si trova la “Fattoria delle Milizie”, un vero e proprio paradiso naturale.

Qui è presente l’attività di agriturismo che, tra le varie esperienze, offre la possibilità di visitare la serra tropicale della “Fattoria dei Carrubi”, poco distante dalla “Fattoria delle Milizie”, frutto di un altro progetto universitario e meta di molte scolaresche, che possono effettuare molteplici attività didattiche.

Oltre a curare l’oliveto, nella “Fattoria delle Milizie”, si coltiva un’altra tipologia di grano antico, il “Russello”: un prodotto a basso regime di glutine e si allevano diversi animali, tra i quali le capre di razza “Saanen”. Dal loro latte si produce il formaggio tipico a pasta filata “Vastedda”.

Granieri (CT)

Da Scicli eccoci, infine, a Granieri, situata vicino a Caltagirone, dove incontriamo la “Fattoria degli Ulivi”, che annovera, oltre a una ricca produzione di ortaggi, agrumi e fichi d’india, anche un bellissimo uliveto, che, oltre ad oli extravergine di oliva straordinari, dà anche vita a una linea cosmetica.

Oli extravergine di oliva

Siamo finalmente arrivati a conoscere la produzione olearia “top” di SisAgro, che non è solo fatta di olive di qualità, ma anche di tradizioni, legami familiari e infinito amore per questa terra, dove nascono oli extravergine di oliva che racchiudono in poche gocce tutti i profumi di Sicilia e che andiamo subito a conoscere: “Bocca d’oro” e “U’Baruneddu”.

Bocca d’Oro

“Bocca d’Oro”, è un olio extravergine certificato DOP Monti Iblei, con la menzione geografica “Calatino”, dal colore giallo, con intensi riflessi verdi, estratto dalle terre calcaree di Scicli, un omaggio che le figlie di Anna Maria Riccobene hanno voluto dedicarle.

Le cultivar utilizzate sono Biancolilla, Nocellara dell’Etna e Tonda Iblea.

Bottiglia di olio Bocca d'Oro

Profilo sensoriale

Al naso è un tripudio di profumi di media intensità, dai freschi sentori agrumati di foglia di arancio e mandarino, all’erba tagliata, al peperone, alla foglia di pomodoro, al pomodoro verde, fino alla mandorla fresca, con lievi note di rosmarino e origano.

In bocca tornano le note vegetali fresche di pomodoro, oliva, banana, mandorla, pinolo e nocciola, con medie/intense note piccanti di peperoncino e amare in perfetto equilibrio.

Abbinamenti

Gli abbinamenti consigliati sono minestre di verdure e primi strutturati al pomodoro, carni rosse, ottimo a crudo anche su carciofi alla brace e ricotta fresca o pane abbrustolito. Dà il meglio di sé sul “cuturro”, un’antica polenta di grano duro spezzato.

U’Baruneddu

U’Baruneddu è un olio extravergine certificato IGP Sicilia, dal colore giallo, con intensi riflessi verdi, che è nato come dedica al padre di Anna Maria chiamato, appunto, “U’Baruneddu”, per la sua innata eleganza e il suo portamento distinto.

Le cultivar utilizzate sono Biancolilla, Calatina, Tonda Iblea e Nocellara dell’Etna.

Bottiglia di olio U'Baruneddu

Profilo sensoriale

Al naso presenta intensi profumi freschi erbacei di erba tagliata, foglia di pomodoro, mela acerba, banana acerba, oliva verde, note agrumate di foglia d’arancio, basilico rosmarino e buccia di noce fresca.

In bocca si avvertono intensi profumi di oliva, pomodoro, peperone, banana, carciofo, con note di salvia, basilico, rosmarino e frutta a guscio come mandorla, pinolo e un piacevole retrogusto di mallo di noce fresca. Intense le noti piccanti di peperoncino e amare in perfetto equilibrio.

Abbinamenti

Questo olio esalta gli arrosti e le verdure amare come i “Caliceddi”, erbe spontanee che crescono nei terreni vulcanici, ma è ottimo sulla polenta, specie quella siciliana, il “Patacò” o semplicemente sulla ricotta.

Termina qui la nostra passeggiata virtuale alla scoperta di SisAgro che, con le proprie numerose attività, evidenzia la bellezza delle diversità produttive del nostro splendido Paese, grande testimonial della bontà e della qualità della dieta mediterranea.

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